Affidabilità dei servizi di dosimetria

Eurados ha dato (finalmente) alle stampe il rapporto sull’interconfronto 2012 delle misure con dosimetri al corpo intero della grandezza operativa equivalente di dose personale per irraggiamento da fotoni .

Nel grafico seguente sono riportati i risultati per le misure di Hp(10) effettuate dagli 87 Servizi di Dosimetria Individuale che hanno partecipato all’interconfronto. Le prestazioni sono valutate secondo la norma ISO 14146 che stabilisce limiti (tratteggiati nel grafico) che prendono il nome di “curva a trombetta”. Non è semplice rispettarli misurando in un range di dosi che si estende per oltre quattro ordini di grandezza, con energie dei fotoni da 30 keV a 1.3 MeV (anche miste) e con angoli di incidenza dei fasci fino a ±60°.

Eurados-IC2012

L’Italia ha visto la partecipazione di ben 16 servizi di dosimetria, molti rispetto al Regno Unito (5), alla Germania (3), e alla nuclearizzata Francia con soli due servizi. La presenza dei partecipanti italiani mostra la buona volontà – anche dei servizi di piccole dimensioni – a confrontarsi con la realtà internazionale. Sarebbe auspicabile che qualche istituzione o associazione scientifica prendesse l’iniziativa per una giornata di condivisione dell’esperienza dei nostri servizi.

Per un adeguato approfondimento si rimanda al link EURADOS Report 2015-02 “EURADOS Intercomparison 2012 for Whole Body Dosemeters in Photon Fields”.

Esposizioni professionali in Francia nel 2013

L’Institut de Radioprotection et de Sûreté Nucléaire (IRSN) ha pubblicato il consuntivo delle dosi assorbite dai 352082 lavoratori esposti al rischio da radiazioni ionizzanti e sottoposti a sorveglianza dosimetrica nell’anno 2013.

Esposizione esterna

13892 lavoratori (circa il 4% di tutti quelli monitorati) hanno assorbito oltre 1 mSv e 1894 (0.5% dei lavoratori monitorati) hanno ricevuto una dose maggiore di 6 mSv.
Per 9 lavoratori si registrano dosi superiori al limite di legge. Questi casi riguardano 6 lavoratori in campo medico, 2 operai dell’industria non nucleare e un lavoratore nel settore nucleare.

Le dosi nei vari settori di attività

Nei campi medico e veterinario, che comprendono la maggior parte dei lavoratori monitorati (63%), si ha una dose media individuale di 0.57 mSv. Continua a leggere

Pubblicato in News

UNSCEAR 2013

Il rapporto del “United Nations Scientific Committee on the Effects of Atomic Radiation” (UNSCEAR) è stato appena pubblicato ed è accessibile tra le pubblicazioni del comitato.

UNSCEAR 2013 comprende due distinti documenti.
Il primo riporta le valutazioni sull’esposizione a radiazioni ionizzanti causata dall’incidente nucleare di Fukushima successivo al terremoto e allo tsunami del 2011 nel Giappone orientale.
Il secondo documento consiste invece in una revisione degli effetti dell’esposizione a radiazioni ionizzanti in età pediatrica ed è di particolare interesse per lo specialista in fisica medica (Medical Physics Expert, MPE). Continua a leggere

Pubblicato in News

Arte con i raggi X

medinella

Arie van ‘t Riet è un collega fisico – artista che, da radiografie di animali e scene naturali, crea delle splendide immagini. Dai tulipani alle tartarughe, van ‘t Riet fotografa i soggetti utilizzando raggi X e, come rivelatore, le classiche pellicole al bromuro d’argento. Le immagini sono poi digitalizzate, invertite e in parte colorate.

bollenveld

Il dr. van ‘t Riet, nella comunicazione che ci consente di riprodurre le sue immagini, precisa:

The animals in my pictures are dead (traffic victims, catched by the cat and so on). Pictures are not made in the hospital. I have my own lab with x-ray equipment and licence.
I justify the use of x-ray for this purpose as research. How does our world looks like when seen through x-ray glasses. My intention is to make people aware of the beauty of nature.

Da vedere la sua galleria.

Pubblicato in News

Direttiva 2013/59/Euratom

E’ stata pubblicata la direttiva del Consiglio dell’Unione Europea che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom.

E’ relativa alla protezione sanitaria delle persone soggette a

  • esposizione professionale
  • esposizione medica
  • esposizione della popolazione.

Sul sito EUR-Lex.europa.eu sono disponibili le versioni in lingua inglese e in italiano.

Pubblicato in News

Isotope Browser

IAEA - Isotope Browser La Nuclear Data Section di IAEA ha sviluppato l’applicazione Isotope Browser per il sistema operativo Android.

L’app contiene le proprietà di oltre 3000 nuclidi del database ENSDF aggiornate all’ottobre 2013.

I nuclidi possono essere selezionati con la tavola periodica degli elementi e con criteri-filtro su emivita, modalità di decadimento, tipo ed energia della radiazione emessa. L’uso dell’applicazione non necessità della connettività di rete.

Pubblicato in News

Carico di lavoro normalizzato: indicazioni NCRP 147

Da sempre, l’adeguamento ai requisiti di sicurezza e l’adozione di misure finalizzate alla riduzione del rischio impongono costi spesso rilevanti. In questo contesto alcune considerazioni e assunzioni finora accettate e utilizzate da molti professionisti ai fini di una corretta valutazione del rischio, alle volte possono risultare inadeguate, eccessivamente conservative e per questo costose.

Per una maggiore ottimizzazione nel calcolo delle barriere per le sezioni radiologiche ci viene in aiuto l’NCRP 147, nel quale è stato introdotto un nuovo metodo per la valutazione del carico di lavoro cosiddetto normalizzato.

Nel documento sono riportati i risultati dello studio condotto da Simpkin nel 1996, nell’ambito del Task Group n.9 dell’AAPM, in cui sono stati stimati carichi di lavoro realistici, sulla base di rilievi e misure sperimentali eseguite in 14 centri su 2500 pazienti circa e con differenti apparecchiature.

Il metodo per il calcolo delle schermature indicato nella precedente NCRP 49 assumeva infatti che tutto il carico di lavoro fosse eseguito alle stessa tensione, comportando un’importante sovrastima delle barriere.

Nel nuovo report sono quindi riportati alcuni esempi di calcolo delle barriere effettuato con i due differenti approcci. Utilizzando il carico di lavoro normalizzato si arriva ad una riduzione dello spessore delle barriere pari anche al 30%. Continua a leggere

Pubblicato in News

Dose al cristallino in cardiologia interventistica

L’esposizione professionale a radiazioni ionizzanti in cardiologia interventistica è tale che, se non vengono intraprese misure protettive, gli operatori possono assorbire dosi al cristallino che eccedono i limiti.

Il Working Group on Interventional Cardiology (WGIC) di ISEMIR ha formulato specifiche raccomandazioni per quest’attività. Riassumiamo quelle che – al di la degli obblighi di legge – ci sembrano più significative per operatori e radioprotezionisti. Continua a leggere